Weekend asiatico

MotoGP, a Motegi Márquez e Bagnaia sfidano la pista Ducati

Il campione spagnolo cerca il rilancio, mentre il torinese punta a confermare i successi recenti.

MotoGP, a Motegi Márquez e Bagnaia sfidano la pista Ducati

Il Motomondiale approda in Giappone per la prima delle cinque tappe extra-europee della stagione 2026. Il teatro del nuovo appuntamento è il circuito di Motegi, tracciato tecnico e impegnativo da sempre legato alla storia della Ducati e particolarmente apprezzato dai suoi tifosi.

La pista giapponese occupa un posto importante nella storia della casa di Borgo Panigale. Qui la Desmosedici GP ha conquistato due titoli mondiali piloti: il primo nel 2007 con Casey Stoner, il secondo nel 2025 con Marc Márquez. Sono complessivamente nove le vittorie ottenute dalla Ducati a Motegi, a partire dal tris firmato da Loris Capirossi e fino ai successi più recenti di Francesco Bagnaia.

Márquez cerca il ritorno al vertice

Marc Márquez si presenta al fine settimana giapponese con l’obiettivo di rientrare pienamente nella lotta per le posizioni di vertice. Il pilota spagnolo arriva da un appuntamento complesso a Spielberg, chiuso comunque con il secondo posto nella Sprint e con la conferma della seconda posizione nella classifica generale.

A Motegi, il portacolori del team Ducati Lenovo ritrova il circuito sul quale lo scorso anno ha conquistato il titolo mondiale con i colori ufficiali della Rossa. Márquez considera il ricordo di quel successo e l’accoglienza dei tifosi giapponesi una motivazione aggiuntiva per il weekend. Il suo obiettivo dichiarato è essere competitivo e puntare nuovamente alla vittoria sfruttando le caratteristiche della sua moto.

Bagnaia punta sulla tradizione vincente

Francesco Bagnaia arriva invece in Giappone con motivazioni legate sia al rapporto personale con il Paese sia ai risultati ottenuti sul circuito. Il pilota torinese, appassionato della cultura e dell’atmosfera giapponese, ha chiuso in crescendo l’appuntamento austriaco, ritrovando sensazioni positive e continuità nella zona punti.

Il bilancio recente a Motegi rafforza le ambizioni del pilota Ducati: Bagnaia ha infatti realizzato due doppiette consecutive nel 2024 e nel 2025. Il circuito rappresenta quindi una tappa favorevole nel tentativo di proseguire la risalita e consolidare il proprio rendimento. Il tre volte campione del mondo ha sottolineato di considerare positiva anche l’ultima vittoria ottenuta proprio su questa pista.

Il fine settimana giapponese metterà così a confronto due piloti Ducati con obiettivi diversi ma convergenti. Márquez punta a ridurre il distacco dalle posizioni di vertice, mentre Bagnaia cerca conferme dopo i progressi mostrati in Austria. Entrambi potranno contare sul rapporto privilegiato costruito dalla casa italiana con il tracciato di Motegi.