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Da Bologna agli Spurs: Antonelli accanto a Wembanyama

Il portacolori Mercedes ha seguito l’esordio stagionale disputato a San Antonio, tra curiosità sulla velocità delle monoposto e un incontro ad alta quota.

Da Bologna agli Spurs: Antonelli accanto a Wembanyama

Andrea Kimi Antonelli ha approfittato della pausa prima del weekend di Formula 1 per visitare il centro sportivo dei San Antonio Spurs. Il pilota bolognese della Mercedes, che potrebbe diventare campione del mondo già nei prossimi giorni, ha incontrato Victor Wembanyama e ha assistito a bordo campo alla prima partita stagionale della squadra texana contro gli Oklahoma City Thunder.

L’incontro ha messo fianco a fianco due giovani protagonisti dello sport internazionale, entrambi già ai vertici nelle rispettive discipline. La differenza fisica tra i due è notevole: Wembanyama è alto 224 centimetri, oltre mezzo metro in più rispetto ad Antonelli. Il cestista francese è reduce dalla sconfitta dei San Antonio Spurs contro i New York Knicks nelle Finals dello scorso giugno e punta a tornare a competere per il titolo Nba.

Le domande dei giocatori sulla Formula 1

Durante la visita, Antonelli ha parlato con diversi giocatori della squadra, rispondendo alle loro domande sul mondo delle corse. Stephon Castle ha chiesto quale velocità possano raggiungere le monoposto: il pilota ha indicato circa 220 miglia orarie, spiegando però che l’aspetto più impressionante è la velocità in curva, dove si arriva a circa 180 miglia orarie.

Dylan Harper si è invece interessato alle sensazioni di chi guida una vettura di Formula 1. Antonelli ha raccontato che, andando così veloce, non è possibile vedere chiaramente ciò che accade ai lati della monoposto. Il bolognese ha poi seguito dal bordo campo la partita inaugurale al Frost Bank Center, ringraziando gli Spurs per l’opportunità e descrivendo l’esperienza come un sogno realizzato.

Il legame con il basket

Il rapporto di Antonelli con il basket non è nuovo. Da bolognese, il pilota è tifoso della Virtus Bologna e lo scorso settembre, in occasione del Gran premio di Monza vinto partendo dalla diciannovesima posizione, era comparso in uno spot Adidas insieme ad Anthony Edwards, stella dei Minnesota Timberwolves.

La campagna, intitolata The Ants, giocava sul soprannome di Edwards, Ant-Man, e sul cognome di Antonelli. Gli Spurs hanno inoltre un legame con l’Italia: nel 2014 Marco Belinelli conquistò proprio con la franchigia di San Antonio il titolo Nba.