Un’équipe di chirurghi dell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bologna ha raggiunto Panama City per operare un bambino di 8 anni affetto da osteosarcoma dell’omero, un tumore maligno dell’osso. L’intervento, eseguito nell’ospedale pubblico Ciudad de la Salud, è durato oltre dieci ore e si è concluso con esito positivo.
A guidare la missione sono stati Costantino Errani, ortopedico oncologo della Clinica 3 del Rizzoli, e Paolo Sassu, ortopedico della Clinica 4 Ortoplastica. I due specialisti hanno lavorato insieme all’équipe di ortopedia oncologica della struttura panamense, intervenendo su un caso caratterizzato da una particolare complessità tecnica.
La ricostruzione dell’omero
L’asportazione del tumore avrebbe comportato la rimozione di un segmento dell’omero e della cartilagine di accrescimento, elemento essenziale per lo sviluppo delle ossa durante l’infanzia. Una ricostruzione tradizionale avrebbe potuto lasciare il braccio operato più corto rispetto all’altro, con conseguenze permanenti sulla funzionalità dell’arto.
Per evitare questo rischio, i medici hanno scelto di ricostruire l’omero prossimale utilizzando un perone vascolarizzato in accrescimento. L’osso è stato prelevato dalla gamba dello stesso paziente e trasferito nella sede dell’omero, mantenendo collegati i vasi sanguigni attraverso una complessa procedura di microchirurgia.
Il collegamento tra i vasi del perone e quelli del braccio consente all’osso trapiantato di ricevere immediatamente sangue e ossigeno, favorendone l’integrazione. La tecnica, applicata al Rizzoli in pochi casi selezionati, punta a permettere al segmento ricostruito di accompagnare la crescita del bambino e di assumere progressivamente la funzione dell’omero.
La collaborazione con Panama
La richiesta di supporto era arrivata da Ahmed Atherley, ortopedico oncologo di Panama City ed ex medico in formazione specialistica del Rizzoli. Il suo coinvolgimento ha consentito di attivare la collaborazione tra i professionisti italiani e l’équipe dell’ospedale Ciudad de la Salud, struttura pubblica nella quale è stata eseguita l’operazione.
Durante la missione, Errani e Sassu sono stati ricevuti anche dal ministro della Salute di Panama per un incontro istituzionale. L’iniziativa ha ricevuto il sostegno del ministero panamense e dell’associazione Fittme, impegnata nell’assistenza ai pazienti oncologici nel Paese. La Prefettura di Bologna ha inoltre garantito al Rizzoli il supporto necessario per organizzare in tempi rapidi la trasferta.