La licenza è stata sospesa per quindici giorni a una pizzeria nei pressi di via Montrone, nel comune di Sant’Agata Bolognese. Il provvedimento è stato adottato dal questore di Bologna dopo un controllo che avrebbe portato alla luce la trasformazione del locale in una discoteca priva delle autorizzazioni necessarie.
La sospensione, emessa giovedì 24 settembre ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, è stata comunicata successivamente. L’atto riguarda tutte le attività soggette ad autorizzazione di polizia relative al pubblico esercizio.
Il controllo nel locale
Secondo la ricostruzione della questura, l’intervento è scattato nella serata del 20 settembre 2026, intorno alle 23. Gli agenti della divisione Polizia amministrativa e sociale della questura di Bologna e del commissariato di San Giovanni in Persiceto hanno trovato all’interno circa 400 persone intente a ballare.
Nel locale era in corso un dj set, con somministrazione di bevande e alcolici e pagamento di un ticket all’ingresso. Gli spazi della pizzeria sarebbero stati quindi utilizzati di fatto come una discoteca, in violazione delle disposizioni previste per questo tipo di attività e di eventi.
Le conseguenze amministrative
I promotori sono stati sanzionati per le violazioni amministrative e di settore rilevate durante l’accertamento. La questura ha considerato la situazione tale da giustificare l’adozione della misura prevista dall’articolo 100 del T.U.L.P.S., che consente la sospensione della licenza per ragioni legate alla sicurezza e all’ordine pubblico.
Il provvedimento del questore dispone la sospensione per quindici giorni dalla notifica. Durante questo periodo resteranno sospese le attività del pubblico esercizio che richiedono un’autorizzazione di polizia, in relazione a quanto accertato dagli operatori intervenuti nel corso del controllo.