Ozzano dell’Emilia si prepara ad accogliere la seconda edizione di Passi di Pace, la marcia aperta alla cittadinanza, alle associazioni, ai giovani e a tutta la comunità. L’iniziativa è dedicata alla promozione della pace e alla tutela dei diritti umani.
La manifestazione si svolgerà sabato 19 settembre, con partenza dal parco di Villa Maccaferri, accanto al Pala Arti Grafiche Reggiani, lungo viale 2 Giugno. Il percorso sarà accompagnato da testimonianze, letture, interventi e momenti di riflessione sulle conseguenze dei conflitti e sull’impegno quotidiano necessario a difendere i diritti.
Un’iniziativa sostenuta dalla comunità
Il progetto è promosso dal Comune di Ozzano dell’Emilia insieme ad Amnesty International, Anpi, Go Villaz, Spi-Cgil e alle socie e ai soci di Banca Etica. La partecipazione sarà libera e volontaria, senza una quota fissa. Le somme raccolte durante la giornata saranno destinate al sostegno dei progetti di Amnesty International.
Secondo l’assessora alle politiche per la pace Alessia Cuomo, la marcia vuole offrire uno spazio a chi opera concretamente nell’accoglienza, nel volontariato e nella costruzione di percorsi di convivenza. L’obiettivo è riportare il tema della pace nella dimensione della vita quotidiana, attraverso scelte e azioni condivise.
Testimonianze e riflessioni
Nel corso della manifestazione troveranno spazio gli interventi di persone impegnate nel sociale, letture e testimonianze legate alle conseguenze della guerra e alla difesa dei diritti. Per gli organizzatori, la pace non coincide soltanto con l’assenza di conflitti, ma comprende anche relazioni rispettose, giustizia, dialogo e capacità di riconoscere l’altro.
La seconda edizione di Passi di Pace intende quindi coinvolgere l’intera comunità in un momento pubblico di confronto e partecipazione. L’iniziativa punta a rafforzare l’attenzione sui temi della solidarietà e della responsabilità collettiva, offrendo ai partecipanti un’occasione per condividere esperienze e riflessioni.