Francesco Mongardi, 78 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Bellini, nel quartiere Pedagna di Imola. L’uomo, noto per avere gestito insieme al fratello lo storico ristorante Il Campanaccio, sarebbe stato colpito con un coltello mentre si trovava a letto. Per il delitto è indagata la moglie, anche lei 78enne, ora presa in custodia dai carabinieri.
La scoperta è avvenuta quando la badante è rientrata nell’appartamento, al civico 1, dopo essere uscita per alcune commissioni. Al suo ritorno avrebbe trovato la donna sconvolta e sporca di sangue, mentre il marito era già morto. È stata quindi la stessa assistente a chiedere l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Gli accertamenti nell’abitazione
Sul posto sono intervenuti i militari della compagnia dei carabinieri di Imola, che hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. La casa è stata sottoposta a sequestro su disposizione del pubblico ministero Roberto Ceroni. Gli investigatori hanno inoltre raccolto testimonianze e stanno verificando ogni elemento utile a chiarire cosa sia avvenuto nei pochi minuti in cui la badante era fuori.
Secondo l’ipotesi investigativa, l’episodio sarebbe maturato in un contesto di grave fragilità familiare. Mongardi soffriva da tempo di problemi motori, conseguenza di un ictus, mentre la moglie sarebbe affetta da demenza senile. La donna, ascoltata dai carabinieri, si sarebbe chiusa nel silenzio e al momento risulta indagata per omicidio. Saranno gli accertamenti giudiziari e medico-legali a definire responsabilità, condizioni della 78enne e dinamica dell’aggressione.
Il ricordo del ristoratore
A Imola Francesco Mongardi era conosciuto soprattutto per la sua attività nel settore della ristorazione. Insieme al fratello aveva gestito Il Campanaccio, storico locale che nel 2021 aveva celebrato i 50 anni di attività con una cerimonia alla presenza del sindaco Marco Panieri. Amici e parenti erano a conoscenza delle difficoltà motorie dell’uomo, aggravatesi dopo l’ictus.
Il caso si inserisce in una serie di recenti vicende drammatiche avvenute in contesti familiari nel territorio bolognese, ma gli investigatori stanno lavorando per accertare autonomamente cause e responsabilità dell’omicidio. Al momento, l’unico dato giudiziario formalizzato è l’iscrizione della moglie nel registro degli indagati.