Codice rosso

Un 43enne allontanato dalla moglie a Calderara di Reno

La denuncia è scattata dopo una lite del 30 agosto: riferiti soprusi fisici e verbali protratti nel tempo, con intimidazioni e controllo degli orari.

Un 43enne allontanato dalla moglie a Calderara di Reno

Un 43enne è stato allontanato dalla casa familiare e sottoposto al divieto di avvicinamento alla moglie. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Calderara di Reno nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Bologna per l’ipotesi di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

Gli accertamenti sono partiti dopo una lite avvenuta nel pomeriggio del 30 agosto. In quella circostanza i militari erano intervenuti nell’abitazione e la donna aveva denunciato di essere stata maltrattata dal marito. La successiva ricostruzione fornita agli investigatori avrebbe fatto emergere una situazione di difficoltà che, secondo il suo racconto, si sarebbe protratta per anni.

La denuncia della donna

La moglie avrebbe riferito di aver subito aggressioni fisiche e verbali, insulti e minacce di morte. Nel corso dell’audizione avrebbe inoltre descritto la gelosia del marito e un progressivo controllo della sua vita quotidiana. In particolare, l’uomo avrebbe iniziato a imporle di rientrare a casa la sera entro un determinato orario.

La situazione avrebbe spinto la donna a chiedere il divorzio. Proprio la decisione di interrompere il matrimonio, secondo quanto raccolto durante gli accertamenti, si sarebbe inserita in un quadro già segnato da tensioni, episodi aggressivi e intimidazioni. Le accuse sono ancora oggetto di indagine e dovranno essere valutate nel corso del procedimento.

La misura cautelare

Considerata la gravità delle dichiarazioni raccolte, i carabinieri hanno informato il pubblico ministero. Per la donna è stato attivato il Codice rosso, la procedura prevista per assicurare priorità agli accertamenti nei casi di violenza domestica e di genere.

Gli elementi acquisiti durante le indagini e i gravi indizi di colpevolezza ravvisati dal giudice hanno portato all’applicazione della misura cautelare richiesta dalla Procura. Il 43enne non potrà quindi tornare nella casa familiare né avvicinarsi alla moglie, secondo le prescrizioni contenute nel provvedimento.