Sicurezza carceraria

Amato nuovo responsabile Lega per la polizia penitenziaria

L'ex candidato sindaco di Baricella vanta oltre trent'anni nell'amministrazione degli istituti e guiderà il dipartimento regionale.

Amato nuovo responsabile Lega per la polizia penitenziaria

Giuseppe Amato è il nuovo responsabile regionale del dipartimento della Lega per l’Emilia-Romagna con delega alle tematiche della polizia penitenziaria e della sicurezza negli istituti. La nomina affida al dirigente un ruolo di coordinamento politico su un settore legato alle condizioni di lavoro degli agenti e alla situazione delle strutture penitenziarie.

Amato può contare su oltre trent’anni di esperienza nell’amministrazione penitenziaria, maturata in diversi reparti e realtà operative a livello nazionale. Il nuovo responsabile regionale ha inoltre un percorso amministrativo nel territorio bolognese: è stato candidato sindaco di Baricella, dove oggi ricopre il ruolo di capogruppo di minoranza, ed è vicepresidente del consiglio dell’Unione dei comuni di Terre di Pianura.

Il sostegno dei vertici del partito

La nomina è stata accompagnata dai commenti di diversi esponenti della Lega. La sottosegretaria alla Cultura e senatrice del partito Lucia Borgonzoni ha sottolineato il ruolo svolto quotidianamente dagli agenti per garantire sicurezza e legalità, spesso in condizioni difficili. Secondo Borgonzoni, la conoscenza diretta del sistema penitenziario e delle sue criticità può rappresentare un contributo significativo per il dipartimento.

Un giudizio positivo è arrivato anche da Antonio Fellone, responsabile nazionale del dipartimento, che ha definito Amato un collega stimato e apprezzato per correttezza e capacità istituzionali. Fellone ha indicato la sua esperienza professionale come una risorsa per l’attività del dipartimento e per il rapporto con il territorio.

Il tema degli istituti penitenziari

Sulla stessa linea si è espresso Tommaso Fiazza, capogruppo della Lega in consiglio regionale e commissario provinciale di Bologna. Per Fiazza, l’ingresso di Amato rafforza l’attenzione del partito sulla sicurezza negli istituti e sulle difficoltà quotidiane affrontate dagli operatori. L’obiettivo indicato è portare queste esigenze all’attenzione delle istituzioni regionali con concretezza.

Amato ha ringraziato i vertici della Lega per la fiducia ricevuta. Nel commentare la nomina, ha spiegato di sentirsi ancora più responsabilizzato su un settore che considera prioritario e ha definito la polizia penitenziaria uno dei presidi della legalità dello Stato. A suo giudizio, il comparto necessita oggi di maggiore attenzione.