Diritti e pace

Marzabotto conferisce la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese

Cerimonia prevista per 23 settembre durante l’incontro dedicato alla presentazione del nuovo volume

Marzabotto conferisce la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese

Sarà Marzabotto a ospitare, il 23 settembre, una serata dedicata ai diritti, alla libertà e alla pace. Nell’occasione, al teatro comunale, Francesca Albanese riceverà la cittadinanza onoraria del Comune e presenterà il suo nuovo libro, La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero, un manifesto di resistenza e libertà, pubblicato da Rizzoli.

Il riconoscimento

Albanese è la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967. Il suo incarico, assunto nel maggio 2022, è stato rinnovato nel 2025 per altri tre anni. È la prima donna e la seconda italiana a ricoprire questo ruolo.

Nel volume, l’autrice collega la propria esperienza professionale alla riflessione sulla condizione palestinese. Al centro del libro c’è l’idea che la Palestina rappresenti una questione decisiva per il presente e che la costruzione di un futuro diverso passi dal rifiuto della disumanizzazione e dalla difesa dei più fragili.

Il percorso alle Nazioni Unite

Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università di Pisa, Francesca Albanese si è specializzata in diritti umani alla Soas University of London e ha approfondito il diritto internazionale dei rifugiati con un dottorato all’Università di Amsterdam. Ha inoltre svolto periodi di studio alla Georgetown University di Washington e all’Università Erasmus di Rotterdam.

Nel corso della sua attività ha lavorato con agenzie delle Nazioni Unite e fornito consulenza a governi e organizzazioni non governative in Medio Oriente e Nord Africa. Ha insegnato in università europee e arabe, contribuito alla fondazione della Global Network on the Question of Palestine e curato, insieme a Lex Takkenberg, l’edizione aggiornata di Palestinian Refugees in International Law, uscita nel 2020 per Oxford University Press.

Nei suoi rapporti, Albanese ha denunciato violazioni dei diritti umani in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Nel marzo 2024 ha presentato Anatomy of a Genocide, mentre nel 2025 ha pubblicato From Economy of Occupation to Economy of Genocide, dedicato anche al ruolo di imprese e meccanismi economici nel mantenimento dell’occupazione israeliana e nelle operazioni militari a Gaza.

La sua posizione ha raccolto il sostegno di organizzazioni per i diritti umani, studiosi e istituzioni internazionali, ma anche contestazioni e accuse di parzialità, sempre respinte dalla relatrice. Nel luglio 2025 gli Stati Uniti le hanno imposto sanzioni; nel maggio 2026 un giudice federale americano ha però bloccato temporaneamente le misure.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Bologna, approvato nell’ottobre 2025, era stato accompagnato da discussioni e divisioni politiche. Al centro delle polemiche erano finite alcune dichiarazioni di Albanese sul blitz nella sede del quotidiano La Stampa e la sua decisione di lasciare un dibattito televisivo dopo un riferimento alla senatrice Liliana Segre. Un anno fa, a Bologna, circa un migliaio di persone aveva partecipato all’incontro con la relatrice a Labas, accogliendola con una standing ovation.