Pierluigi Veronesi, pilota di San Giovanni in Persiceto, ha conquistato con il team Apex Competition il Campionato Italiano GT Endurance ProAm. Il successo è arrivato nell’ultima gara disputata al Mugello, dove il driver bolognese ha contribuito in modo decisivo a difendere il vantaggio sugli avversari e a ottenere i punti necessari per chiudere il campionato al primo posto.
La gara decisiva al Mugello
Il fine settimana era iniziato nel migliore dei modi, con le prove libere dominate dal team. Le qualifiche, però, hanno complicato il piano: alcuni problemi hanno costretto la squadra a partire dal fondo dello schieramento, con appena dieci punti di vantaggio sugli inseguitori diretti. In gara Veronesi è stato impiegato in due stint al volante della Porsche 911 numero 488.
Sotto la pioggia battente che ha interessato il circuito toscano, il pilota è riuscito in entrambe le occasioni a tenere a distanza i rivali. La corsa è stata segnata da sorpassi, uscite di pista e interventi della safety car. Il team Apex Competition ha concluso terzo nella gara, mentre gli avversari diretti hanno ottenuto la vittoria, ma il risultato è bastato per mantenere il margine decisivo nella classifica generale. Il regolamento, in considerazione della situazione, ha assegnato metà dei punti previsti e Veronesi e i suoi compagni hanno chiuso con quattro punti di vantaggio.
“Dovevo tenere duro almeno per cento minuti, metà gara”, ha raccontato Veronesi, spiegando di essere stato anche toccato durante la prova. La gestione degli pneumatici è stata particolarmente complessa a causa del freddo, che rallentava il raggiungimento della temperatura ottimale. Nonostante le difficoltà, le Porsche sono rimaste competitive e il pilota ha scelto di concentrarsi sull’obiettivo principale: fare più punti degli avversari diretti, anche rinunciando alla vittoria di classe.
La ripartenza dopo l’incidente
Il titolo assume un significato particolare alla luce dell’incidente di un anno fa, che aveva quasi costato la vita al pilota di San Giovanni in Persiceto. Dopo aver riportato gravi problemi fisici, Veronesi aveva affrontato un lungo recupero e anche l’ipotesi di non poter tornare a correre. La ripresa dell’attività agonistica e il risultato ottenuto al Mugello segnano così una nuova fase della sua carriera.
Classe 1988, Veronesi è tornato in pista con determinazione e ha ripreso il percorso interrotto, fino a contribuire alla vittoria del campionato. Per la prossima stagione è previsto un coinvolgimento maggiore nel progetto Apex Competition. Il pilota ha ricordato la fiducia ricevuta dal team alla vigilia della gara e ha riferito che il responsabile Max Lanza intende affidargli un ruolo ancora più ampio. Per il futuro, ha aggiunto, sono attese novità legate alla sua collaborazione con la squadra.