Eurolega

La Virtus Bologna cede all’Hapoel dopo un primo tempo brillante

Avanti di 13 punti, i bianconeri subiscono la rimonta israeliana e interrompono una serie di sette successi.

La Virtus Bologna cede all’Hapoel dopo un primo tempo brillante

La Virtus Bologna interrompe a quota sette la propria striscia di vittorie consecutive, cedendo per 90-81 all’Hapoel Tel Aviv nella sfida disputata a Sofia. La formazione israeliana ha ribaltato una partita che i bianconeri avevano iniziato con grande efficacia, arrivando all’intervallo avanti di 12 punti.

Il vantaggio costruito nei primi venti minuti

La squadra allenata da Alex Mumbrù è partita con ritmo e precisione, trovando soluzioni rapide in attacco e una buona organizzazione difensiva. Dal 10-17 iniziale, la Virtus ha progressivamente ampliato il margine fino al 36-49. L’unico limite della prima metà di gara è stato il rendimento ai tiri liberi, con diverse occasioni non sfruttate.

Al rientro dagli spogliatoi, però, l’Hapoel ha alzato l’intensità nella propria metà campo. Odiase ha dato energia alla rimonta, mentre Leday, Micic e Bryant hanno iniziato a incidere con maggiore continuità. Il parziale di 28-14 del terzo quarto ha cambiato l’inerzia dell’incontro e portato i padroni di casa avanti 64-62.

La reazione non basta

Nel quarto periodo Tel Aviv ha raggiunto il massimo vantaggio sul 79-66, ma la Virtus non ha smesso di lottare. Una difesa più aggressiva ha permesso ai bianconeri di rientrare fino al 79-73, con due triple aperte di Alston e Frazier che avrebbero potuto riaprire ulteriormente la gara. Il tentativo è sfumato sulla successiva tripla di Bryant, arrivata dopo una buona difesa e decisiva per il definitivo 82-73 a due minuti dalla sirena.

Per l’Hapoel, trascinato dai 22 punti di Leday, dai 16 di Micic e dai 13 di Odiase, si tratta di un’altra conferma delle ambizioni ai vertici della competizione. Nella Virtus i migliori marcatori sono stati Alston e Diarra, entrambi a quota 12, seguiti da Moore con 11 e Carr e Baldasso con 10. I bianconeri hanno chiuso con 9 triple su 33 tentativi, mentre l’Hapoel ha segnato 9 volte su 25. La sconfitta non cancella il percorso recente, ma indica il margine ancora esistente contro una squadra più solida nei momenti decisivi. Il prossimo appuntamento sarà la sfida con Milano, contro cui la Virtus è già sotto 2-0 tra Supercoppa ed Eurolega.