Una docente residente a Budrio, nel Bolognese, ha segnalato le difficoltà incontrate nel conciliare l’attività lavorativa con gli orari del nido frequentato dal figlio più piccolo. La donna, che per l’anno scolastico in corso ha ottenuto una cattedra a Pieve di Cento, deve raggiungere ogni mattina la scuola entro le 8, ma non è stata ammessa al servizio di pre-scuola del nido.
La richiesta era stata presentata il 5 agosto, quando l’insegnante non aveva ancora ricevuto il contratto di lavoro. La docente ha spiegato che, come accade a molti insegnanti precari, le nomine arrivano generalmente a partire da settembre. Al momento della domanda, quindi, non aveva potuto indicare l’impegno lavorativo che avrebbe reso necessario l’accesso anticipato alla struttura.
Il problema degli spostamenti
La distanza tra Budrio e Pieve di Cento rende complessa la gestione degli accompagnamenti. Per arrivare in classe puntualmente, la mamma avrebbe bisogno di lasciare il figlio al nido prima dell’orario ordinario. L’esclusione dal pre-scuola, secondo quanto riferito dalla donna, la costringe invece a organizzare ogni mattina una serie di soluzioni alternative per riuscire a rispettare contemporaneamente gli impegni familiari e quelli professionali.
La docente ha definito la situazione paradossale: da una parte c’è un incarico che intende svolgere con serietà e una classe che la attende, dall’altra manca un servizio che le consenta di accompagnare il bambino e raggiungere il posto di lavoro in tempo. La richiesta, ha sottolineato, non è quella di ottenere un trattamento privilegiato, ma di individuare una risposta concreta per chi si trova a dover gestire orari non compatibili.
La risposta del Comune
A rispondere è stata la sindaca di Budrio, Debora Badiali, che ha riconosciuto la complessità della quotidianità delle famiglie e l’importanza di servizi flessibili. La prima cittadina ha precisato che il caso riguarda un servizio di pre-nido e che al bambino è stato comunque garantito un posto in un nido pubblico, in un sistema che per quest’anno non presenta lista d’attesa.
Badiali ha inoltre annunciato che, a partire dal prossimo anno educativo, l’orario di ingresso negli asili nido comunali sarà anticipato per tutti alle 7:30. Secondo la sindaca, la modifica è pensata per ridurre le difficoltà organizzative dei genitori e sostenere la conciliazione tra occupazione e cura dei figli. L’anticipo, ha specificato, non richiederà iscrizioni aggiuntive né costi extra.
In merito alla segnalazione, la sindaca ha infine confermato la disponibilità a incontrare personalmente la cittadina. Il confronto dovrà affrontare la situazione dell’anno scolastico in corso, mentre l’anticipazione dell’orario annunciata dall’amministrazione entrerà in vigore dal prossimo anno educativo.