La Virtus Bologna supera il Bayern Monaco per 94-87 e conquista il quarto successo stagionale nella competizione europea. La squadra allenata da Álex Mumbrú costruisce la vittoria con un avvio offensivo di grande efficacia, chiudendo il primo quarto avanti 35-21 e arrivando all’intervallo sul 52-43.
Il Bayern parte meglio e si porta sul 9-5, ma la reazione bianconera è immediata. Bologna piazza un parziale di 0-15 che cambia l’inerzia della gara e le consente di mantenere il controllo fino alla prima sirena, quando il vantaggio raggiunge i 14 punti. La formazione italiana riesce a trovare soluzioni diverse in attacco, senza dipendere da un unico realizzatore.
Moore e Klintman decisivi
A guidare la Virtus sono soprattutto Wendell Moore Junior, autore di 20 punti, e Hugo Klintman, che ne segna 15. Marcus Carr, tra i migliori nelle precedenti uscite, questa volta rimane invece senza punti, ma la squadra riesce comunque a distribuire il contributo offensivo: Carr chiude con 13 punti, Alston con 11 e Frazier con 10.
Il Bayern prova a rientrare affidandosi a Washington e Da Silva, entrambi a quota 18, oltre ai 15 punti di Beauchamp. La Virtus, però, risponde con continuità e chiude il terzo periodo avanti 75-68. I padroni di casa restano in partita, ma non trovano il colpo per riaprire definitivamente il confronto.
Nel tabellino bolognese figurano anche i 6 punti di Diarra e i 5 di Edwards, Diouf e Baldasso. Mumbrú concede spazio pure a Bello e Kokila, coinvolgendo l’intero gruppo nel tentativo di gestire il vantaggio. La Virtus chiude con il 19/33 da due, l’11/31 da tre e il 23/28 ai tiri liberi; il Bayern termina con 19/44 da due, 12/30 dall’arco e 13/17 dalla lunetta.
Con questo risultato la squadra italiana sale a quattro punti dopo quattro giornate, portandosi davanti a Milano e Real Madrid nella classifica richiamata dal resoconto. Dopo il 94-87 di Monaco, la Virtus conferma la capacità di produrre gioco e punti anche quando uno dei principali riferimenti offensivi non riesce a segnare.