È operativo a Bologna, in via Tiarini 10-12, il nuovo Polo per il lavoro, una sede unica che riunisce il Centro per l’impiego, l’Ufficio di collocamento mirato dell’Agenzia regionale per il lavoro, il Servizio inclusione sociale e le attività di Insieme per il lavoro promosse da Comune e Città metropolitana.
La struttura occupa oltre 3mila metri quadrati e concentra servizi rivolti a chi cerca un’occupazione, alle persone con disabilità o in condizioni di fragilità e alle imprese interessate a inserire nuovo personale. Nel triennio 2023-2025, il Centro per l’impiego e il collocamento mirato di Bologna hanno avuto in media quasi 40mila contatti all’anno con gli utenti. Con il Piano di potenziamento, il personale dei due servizi è passato da 48 a 80 addetti.
Un investimento da 10,2 milioni
L’investimento complessivo per la sede ammonta a 10,2 milioni di euro. Di questi, 7,1 milioni sono stati destinati alla ristrutturazione dell’immobile: 3,85 milioni sono stati sostenuti dall’Agenzia regionale per il lavoro, mentre la parte restante è a carico del Comune. Altri 3,1 milioni sono serviti all’amministrazione comunale per acquistare lo stabile dall’Ausl di Bologna.
L’intervento rientra nel Piano straordinario regionale di potenziamento infrastrutturale dei Centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro, finanziato con risorse comunitarie e finalizzato all’ammodernamento delle sedi territoriali dell’Agenzia regionale per il lavoro.
All’inaugurazione, il 5 ottobre 2026, hanno partecipato il presidente della Regione Michele de Pascale, l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, il sindaco Matteo Lepore, il cardinale e arcivescovo Matteo Zuppi, l’assessora comunale al Welfare Matilde Madrid e il capo di Gabinetto della Città metropolitana Stefano Mazzetti. De Pascale e Paglia hanno sottolineato che la presenza nella stessa sede di professionalità diverse può rafforzare il coordinamento tra i servizi, anche attraverso le équipe multiprofessionali lavoro-sociale-sanità previste dalla legge regionale 14/2015.
Il protocollo Insieme per il lavoro
Durante l’inaugurazione è stato sottoscritto anche il protocollo d’intesa Insieme per il lavoro, promosso da Comune, Città metropolitana, Regione, Agenzia regionale per il lavoro, Arcidiocesi e Fondazione San Petronio, insieme ad associazioni d’impresa, organizzazioni sindacali e realtà della formazione.
Il progetto, che avrà sede nel nuovo Polo, offre alle aziende servizi gratuiti di ricerca del personale e assistenza nella fase di inserimento lavorativo di persone disoccupate o sottoccupate. Secondo quanto riferito dal sindaco Lepore, l’iniziativa ha incontrato in questi anni circa 10mila persone e ha contribuito a trovare un’occupazione per quasi 4mila di loro. Da sperimentazione, il progetto viene ora presentato come servizio stabile.
Il Centro per l’impiego continuerà a fornire informazione, orientamento, accompagnamento e supporto nell’incontro tra domanda e offerta. Per il sindaco, la riqualificazione trasforma quello che era considerato un immobile problematico in un investimento pubblico per la Bolognina, quartiere indicato dall’amministrazione anche per la presenza di nuove abitazioni, scuole e servizi.