Viabilità e soccorsi

Motociclista 65enne in pericolo di vita dopo lo scontro

L’uomo è stato trasferito al Maggiore; verifiche sulla manovra della giovane al volante e rilievi dell’Arma

Motociclista 65enne in pericolo di vita dopo lo scontro

È ricoverato in Rianimazione e in pericolo di vita il motociclista di 65 anni rimasto coinvolto in un grave incidente sulla Trasversale di pianura, a Medicina, nel Bolognese. L’uomo si è scontrato con un’automobile condotta da una ragazza di 19 anni. Dopo l’impatto è stato sbalzato dalla moto ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna, dove si trova in prognosi riservata.

L’incidente è avvenuto intorno alle 14, lungo la Trasversale di pianura, all’altezza di Medicina e di fronte allo stabilimento Patfrut. Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, la giovane automobilista, neopatentata e residente a Bologna, stava effettuando una manovra di svolta quando si è scontrata frontalmente con la motocicletta. Il 65enne procedeva in direzione di Budrio, sulla corsia opposta rispetto all’auto.

L’intervento dei soccorritori

L’impatto è stato molto violento e il motociclista è stato proiettato in avanti per diversi metri. Dopo l’allarme al 112, sul posto sono intervenuti i carabinieri della Tenenza di Medicina, i vigili del fuoco e il personale sanitario del 118 con un’ambulanza e l’elisoccorso. L’elicottero è atterrato nei campi vicini al luogo dell’incidente.

I sanitari hanno stabilizzato il ferito prima del trasferimento al Maggiore di Bologna. Le sue condizioni sono apparse subito particolarmente gravi e, secondo quanto riferito, l’uomo è stato affidato alle cure del reparto di Rianimazione. La prognosi resta riservata.

Accertamenti sulla dinamica

La dinamica esatta dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione. I carabinieri stanno effettuando i rilievi tecnici per chiarire la sequenza dello scontro e verificare l’ipotesi di una mancata precedenza all’origine dell’impatto.

Sulla 19enne saranno eseguiti gli accertamenti previsti in questi casi, compresi quelli ematologici per verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze nel sangue. Si tratta di verifiche di rito che, allo stato attuale, non indicano di per sé responsabilità o la presenza di sostanze. L’autorità giudiziaria è stata informata attraverso il pubblico ministero di turno. Ulteriori accertamenti dovranno stabilire eventuali responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto.