Esposizione fotografica

A Bologna la mostra dedicata all’uomo dietro l’obiettivo

Circa cento immagini, tra scatti celebri e materiali inediti, saranno visibili dal primo ottobre al Museo Civico Archeologico.

A Bologna la mostra dedicata all’uomo dietro l’obiettivo

Il Museo Civico Archeologico di Bologna ospita dal 1 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 la mostra Elliott Erwitt. L’arte di osservare, dedicata a uno dei più noti fotografi del Novecento. Il percorso propone circa cento fotografie con l’obiettivo di affiancare alle immagini più celebri una selezione di materiali legati alla dimensione privata dell’autore, in parte mai presentati al pubblico.

L’esposizione, curata da Biba Giacchetti, è prodotta e organizzata da Civita Mostre e Musei in collaborazione con il Museo Civico Archeologico del Settore Musei Civici del Comune di Bologna. Le opere sono presentate come un itinerario attraverso il rapporto tra esperienza personale, memoria collettiva e osservazione della realtà, elementi ricorrenti nella produzione di Erwitt.

Il percorso tra fotografie e ricordi

La mostra è articolata in cinque sezioni e riunisce fotografie familiari, reportage, immagini di strada e ritratti di personalità della politica, del cinema e della cultura. Accanto agli scatti più conosciuti trovano spazio opere provenienti dalla collezione privata del fotografo, alcune delle quali esposte per la prima volta. L’insieme restituisce un ritratto più personale di Erwitt, mettendo in relazione la sua biografia con il modo di guardare il mondo.

Una sezione è dedicata al legame con Milano, città centrale nella formazione del fotografo e definita una patria sentimentale. Erwitt vi trascorse parte dell’infanzia, prima di lasciare l’Italia con la famiglia a causa delle leggi razziali fasciste. Le fotografie sono accompagnate da testi inediti di Giacchetti, collaboratrice e amica dell’autore per oltre trent’anni. Alla mostra è inoltre associato un volume pubblicato da Orion 57.

Orari e biglietti

Il percorso mette in evidenza il rapporto tra vita quotidiana e fotografia. Le immagini personali e i materiali legati alla produzione di Erwitt mostrano come situazioni ordinarie possano diventare occasioni per riflettere sulla condizione umana. L’ironia, insieme alla capacità di osservazione, è presentata come uno degli strumenti attraverso cui il fotografo costruiva immagini riconoscibili e accessibili.

La sede è in via dell’Archiginnasio 2. L’apertura è prevista il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 18; il sabato, la domenica e nei festivi dalle 10 alle 19. Il martedì la struttura resterà chiusa e la biglietteria terminerà il servizio un’ora prima della chiusura. Il biglietto open costa 17 euro, l’intero 16 euro e il ridotto 14 euro. Sono previste tariffe da 10 euro per studenti universitari e giovani dagli 11 ai 20 anni, da 6 euro per bambini dai 6 ai 10 anni e scolaresche. L’ingresso è gratuito fino a 5 anni e per le guide turistiche abilitate in attività.