Bilancio operativo della prima settimana per Open Eyes, il progetto della Questura di Bologna avviato il 28 settembre in collaborazione con il Servizio controllo del territorio di Roma. Nei primi sette giorni l’attività ha portato a cinque arresti, dodici denunce e oltre 900 persone sottoposte a identificazione nelle aree della città considerate maggiormente esposte a fenomeni di spaccio e reati contro la persona e il patrimonio.
I servizi si sono concentrati soprattutto nelle zone attorno alla stazione Centrale di Bologna, in piazza dei Martiri e lungo via Amendola, piazza XX Settembre, via dei Mille, via del Porto e via Don Minzoni, comprese le strade limitrofe. Secondo quanto riferito dalla Questura, l’obiettivo è contrastare le situazioni di degrado e rendere gli spazi pubblici più sicuri e fruibili, attraverso una combinazione di attività preventive e interventi repressivi.
Impegnati 252 operatori
Nel corso della settimana sono stati impiegati 64 equipaggi dei Reparti prevenzione crimine dell’Emilia-Romagna orientale e occidentale, dell’Abruzzo e della Campania. Complessivamente, gli agenti coinvolti sono stati 192, impegnati a rotazione nell’arco della giornata. Ai controlli hanno partecipato anche 60 operatori della Squadra mobile e dei commissariati Bolognina-Pontevecchio e Due Torri-San Francesco, insieme alle unità cinofile antidroga.
La polizia ha identificato 910 persone, 253 delle quali con precedenti di polizia. Le dodici denunce contestano, a vario titolo, il porto di oggetti atti a offendere, la detenzione e lo spaccio di stupefacenti, la resistenza a pubblico ufficiale, la ricettazione e la violazione delle prescrizioni legate alle misure di prevenzione. I cinque arresti riguardano invece ipotesi di spaccio di droga, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Sequestri e verifiche sui veicoli
Durante le operazioni sono stati sequestrati 260 grammi di cocaina e 90 grammi di hashish. Gli agenti hanno inoltre trovato due spray al peperoncino non conformi, un coltello e diversi strumenti da effrazione. Nelle stesse aree il questore ha adottato 14 misure di prevenzione: nove divieti di accesso alle aree urbane, quattro fogli di via obbligatori e un avviso orale.
I controlli hanno riguardato anche 230 veicoli. Sono state elevate otto contravvenzioni al Codice della strada nei confronti di persone alla guida di monopattini che, secondo la Questura, erano privi del contrassegno identificativo e della copertura assicurativa.