Servizi educativi

Castenaso, inaugurato il nuovo nido comunale Piccolo Blu

Fino a 84 bambine e bambini tra 6 e 36 mesi, con quattro sezioni a tempo pieno e un’area verde prevista accanto alla sede storica.

Castenaso, inaugurato il nuovo nido comunale Piccolo Blu

Castenaso ha inaugurato sabato 3 ottobre il nido comunale Piccolo Blu, realizzato in via Amendola 4 e già operativo dall’inizio dell’anno educativo. La struttura amplia la disponibilità del servizio per la prima infanzia: può accogliere fino a 84 bambine e bambini tra i 6 e i 36 mesi, rispetto ai 65 posti della precedente sede.

L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di oltre 4,3 milioni di euro, di cui circa 3 milioni finanziati attraverso il Pnrr e la parte restante coperta da risorse comunali. Il progetto prevede quattro sezioni a tempo pieno, una delle quali riservata ai lattanti, oltre a spazi e dotazioni pensati per le attività educative quotidiane.

La cerimonia con le famiglie

La mattinata inaugurale ha concluso L’infanzia si fa spazio, la settimana dedicata all’infanzia e alle famiglie. Prima del taglio del nastro, genitori e bambini hanno potuto visitare gli ambienti e conoscere il progetto educativo attraverso visite guidate, letture animate, esperienze sensoriali e laboratori.

Alla cerimonia hanno partecipato l’assessora regionale Isabella Conti, il sindaco Carlo Gubellini e il vicesindaco con delega ai servizi educativi, Pier Francesco Prata. Gubellini ha definito l’apertura del nuovo plesso il completamento di un impegno rivolto al potenziamento dei servizi per le famiglie e alla creazione di spazi accoglienti, sicuri e sostenibili per la crescita dei più piccoli.

Dalla vecchia sede a un parco pubblico

Il nuovo edificio è stato costruito accanto alla sede storica, inaugurata nel 1975 e demolita dopo cinquant’anni di attività. L’area precedentemente occupata dal vecchio nido sarà trasformata in un parco pubblico, con l’obiettivo di restituire alla comunità uno spazio verde connesso al nuovo servizio.

Il progetto edilizio comprende un impianto fotovoltaico, pompe di calore, riscaldamento a pavimento e ventilazione meccanica controllata. Durante l’inaugurazione, Prata ha collegato l’intervento al rafforzamento dei servizi educativi e al sostegno alle famiglie nella conciliazione tra vita e lavoro.

Al centro dell’intervento di Conti sono stati posti anche il valore delle opportunità educative nei primi anni di vita e il ruolo dei servizi per la costruzione delle relazioni sociali. L’assessora ha ricordato che nel 2025 la Regione ha destinato oltre 38 milioni di euro al consolidamento e alla qualificazione del sistema dei servizi per la fascia 0-6.