Il Ducati Lenovo Team ha chiuso la Tissot Sprint del Gran Premio del Giappone con un risultato dai due volti: Marc Márquez ha conquistato la vittoria sul circuito di Motegi, mentre Francesco Bagnaia è stato costretto al ritiro per un problema di aderenza alla gomma posteriore.
La fuga di Márquez
Partito dalla seconda posizione, Márquez ha sfruttato lo scatto iniziale per inserirsi all’interno del poleman Jorge Martín e prendere il comando già nelle prime due curve. Il pilota spagnolo ha imposto un ritmo molto sostenuto, girando sull’1’43” basso e aumentando progressivamente il margine sugli inseguitori.
Dopo 12 giri condotti in testa, il numero 93 ha tagliato il traguardo da solo, ottenendo la sua 22esima vittoria nelle Sprint. Il successo è arrivato dopo una modifica apportata alla moto in vista della gara, che secondo Márquez gli ha permesso di sentirsi più a suo agio nella guida. Il pilota ha spiegato di non aver avuto particolari difficoltà nella gestione della corsa e ha indicato nella scelta della gomma posteriore uno degli aspetti da analizzare in vista della gara lunga.
Il problema alla Ducati di Bagnaia
La gara di Francesco Bagnaia è stata invece compromessa dalla partenza dalla 13esima posizione, conseguenza di una qualifica complicata. Il campione del mondo in carica è riuscito inizialmente a portarsi vicino alla top ten, ma con il passare dei giri ha accusato un peggioramento delle condizioni della sua Desmosedici.
L’asfalto rinnovato e la scarsa aderenza hanno provocato forti vibrazioni, soprattutto in ingresso di curva. Per cercare di gestire il problema, Bagnaia ha utilizzato maggiormente il freno posteriore, causando un surriscaldamento dello pneumatico. Il pilota torinese è stato così costretto a rientrare ai box a un giro dalla fine, rinunciando a concludere la Sprint.
Bagnaia ha definito la gara difficile e ha spiegato che la squadra non aveva riferimenti sufficienti sul comportamento della gomma posteriore, anche a causa delle caratteristiche del nuovo asfalto. Il lavoro del team sarà ora concentrato sulla ricerca di maggiore grip e sulla scelta della soluzione più adatta per la corsa domenicale.
Con questo risultato, Márquez ha ridotto ulteriormente il distacco dal leader della classifica Jorge Martín, che resta primo con 314 punti e un margine di sette lunghezze sul connazionale. Il programma di Motegi prevede il warm up alle 2:40 ora italiana, mentre il Gran Premio del Giappone scatterà alle 7:00 sulla distanza di 24 giri.