Il sogno di Imola di ospitare il gran finale del campionato di Formula 1 è definitivamente sfumato. La massima serie automobilistica chiuderà la stagione 2026 rispettando il programma originario, con le ultime gare in Qatar e ad Abu Dhabi.
La conferma della Formula 1
A chiarire la situazione è stato Stefano Domenicali, amministratore delegato della Formula 1, intervenuto ai microfoni di Sky Sport Italia. Dopo le indiscrezioni su una possibile cancellazione degli appuntamenti nel Golfo, legata alle tensioni geopolitiche nell’area, il manager ha confermato che il campionato seguirà il calendario già previsto.
La Formula 1, ha spiegato Domenicali, si atterrà al programma originale sulla base delle informazioni disponibili e delle rassicurazioni ricevute. Di conseguenza, non sarà inserita una prova straordinaria all’autodromo Enzo e Dino Ferrari per sostituire o affiancare le gare di Qatar e Abu Dhabi.
Le valutazioni del circuito emiliano
L’ipotesi di un ritorno della Formula 1 a Imola non era stata considerata soltanto una suggestione. Di fronte all’incertezza internazionale, la macchina organizzativa del circuito e del territorio si era mossa con discrezione, avviando le prime valutazioni logistiche per farsi trovare pronta nel caso fosse arrivata una richiesta d’emergenza.
Sulla vicenda era intervenuto anche il sindaco Marco Panieri, sottolineando il valore dello sport oltre gli aspetti legati alla competizione e all’indotto economico. Il primo cittadino aveva auspicato una rapida normalizzazione delle tensioni e indicato nel motorsport uno strumento capace di trasmettere messaggi di speranza, unione, cooperazione e pace tra i popoli.
Per il circuito emiliano-romagnolo e per il territorio resta quindi il rammarico per un’occasione che non si concretizzerà. Il pensiero torna alla primavera del 2023, quando la drammatica alluvione che colpì la Romagna costrinse gli organizzatori ad annullare il Gran Premio a poche ore dal via.
In quel momento era stata ipotizzata la possibilità di recuperare la gara negli anni successivi. Finora, però, quella prospettiva non ha trovato conferma nel calendario ufficiale della Formula 1, che per il finale del 2026 mantiene gli appuntamenti già fissati in Qatar e ad Abu Dhabi.