Sara Accorsi, consigliera comunale e capogruppo di opposizione a San Giovanni in Persiceto, fa il punto sul lavoro svolto negli ultimi cinque anni e annuncia il percorso delle primarie di coalizione per individuare il candidato del centrosinistra alle elezioni comunali del 2027.
Accorsi era stata candidata alla carica di sindaca nel 2021, quando aveva ottenuto il 43,37% dei voti, venendo sconfitta dal primo cittadino uscente Lorenzo Pellegatti. Da allora guida il gruppo consiliare unico Idee in Marcia per Persiceto e Frazioni, formato dai tre consiglieri eletti nelle liste del Partito Democratico, Michael Santi, Rachele Cocchi e Paolo Balbarini, e dalle due rappresentanti della lista civica, Michela Serra e Martina Romanelli.
Il bilancio dell’opposizione
Nel confronto vengono ripercorse le principali battaglie portate avanti in Consiglio comunale durante il mandato. Tra i temi indicati figurano urbanistica, traffico e partecipazione, questioni sulle quali il gruppo di opposizione ha concentrato la propria attività politica e consiliare.
Accorsi esprime inoltre una posizione critica sull’uscita del Comune dall’Unione Terre d’Acqua, scelta che rientra tra gli elementi contestati all’amministrazione comunale. Il giudizio sull’operato della maggioranza si inserisce nel bilancio politico della capogruppo in vista della prossima fase elettorale.
Il percorso verso il 2027
La prospettiva indicata dalla consigliera è quella di un confronto interno al centrosinistra, attraverso primarie di coalizione. L’obiettivo è scegliere con questo strumento il candidato da proporre agli elettori di San Giovanni in Persiceto per la tornata comunale del 2027.
Il percorso delineato non viene presentato come la costruzione di un semplice campo largo, ma come l’apertura di una fase di partecipazione e discussione politica. Accorsi resta così il principale riferimento dell’opposizione consiliare, mentre il centrosinistra dovrà definire alleanze, candidatura e programma per la prossima competizione amministrativa.