San Giovanni in Persiceto si avvia verso la conclusione del decennio di amministrazione guidato da Lorenzo Pellegatti. Il sindaco è in carica dal 2016 ed è stato riconfermato alle elezioni del 2021, ma non potrà candidarsi per un terzo mandato consecutivo, in base al limite previsto per i primi cittadini.
Con l’orizzonte del termine dell’attuale esperienza amministrativa, Pellegatti ha indicato le opere che la Giunta intende portare avanti in via prioritaria. Tra gli interventi citati figura la caserma di Decima, inserita nel progetto del Parco tematico medievale. L’opera rientra tra i dossier che l’amministrazione considera da seguire e completare nella fase conclusiva del mandato.
Le priorità per la fase finale
Il sindaco ha inoltre fatto il punto sulla transizione istituzionale successiva all’uscita di San Giovanni in Persiceto dall’Unione Terre d’Acqua. Il passaggio modifica il quadro organizzativo nel quale il Comune ha operato insieme agli altri enti del territorio e rappresenta uno degli aspetti amministrativi affrontati in vista della prosecuzione dell’attività.
La riflessione di Pellegatti non riguarda quindi soltanto le opere ancora da realizzare, ma anche l’assetto dei rapporti istituzionali e la gestione dei servizi dopo l’uscita dall’Unione. Il Comune si trova a dover accompagnare questa fase mantenendo continuità nell’azione amministrativa e definendo le priorità per il periodo restante.
Lo sguardo al futuro
Impossibilitato a correre nuovamente per la carica di sindaco, Pellegatti ha rivolto l’attenzione anche al futuro politico della coalizione. Per il periodo successivo al 2027, l’indicazione emersa è quella di puntare alla continuità dell’esperienza amministrativa, senza però poter contare su una nuova candidatura personale del primo cittadino.
Il percorso verso il cambio alla guida del Comune si intreccia così con il completamento delle opere considerate prioritarie e con la definizione del nuovo assetto istituzionale. Le prossime scelte dovranno tenere insieme questi due elementi: portare avanti gli impegni assunti dall’amministrazione e individuare una prospettiva politica capace di proseguire il lavoro avviato dal 2016.